dimarts, 25 de febrer del 2014

Il futuro semplice

Il futuro semplice in italiano indica:
  • un'azione che ancora si deve svolgere
Per formare il futuro dei verbi italiani bisogna aggiungere delle desinenze alla radice del verbo.
Esempi:
Domani andrò al mare.
Partiranno la settimana prossima.
Pranzeremo alle 14:00.
Tra tre giorni sarete già in vacanza.

Futuro Indicativo dei verbi mangiare, credere, partire:
Mangiare
Credere
Partire
  io mangerò
  tu mangerai
  lui/lei/Lei mangerà
  noi mangeremo
  voi mangerete
  loro/Loro mangeranno
  io crederò
  tu crederai
  lui/lei/Lei crederà
  noi crederemo
  voi crederete
  loro/Loro crederanno
  io partirò
  tu partirai
  lui/lei/Lei partirà
  noi partiremo
  voi partirete
  loro/Loro partiranno
Futuro dei verbi essere e avere.
Essere
Avere
  io sarò
  tu sarai
  lui/lei/Lei sarà
  noi saremo
  voi sarete
  loro/Loro saranno
  io avrò
  tu avrai
  lui/lei/Lei avrà
  noi avremo
  voi avrete
  loro/Loro avranno

dimarts, 21 de gener del 2014

IL PASSATO PROSSIMO

Il passato prossimo indica eventi, esperienze e fatti conclusi nel passato i cui effetti perdurano nel presente.
FORMAZIONE DEL PASSATO PROSSIMO
Il passato prossimo è formato da due elementi: l’ausiliare: il verbo essere o avere (al presente indicativo) + participio passato del verbo.
Formazione del participio passato
Il participio passato si forma togliendo al verbo la desinenza dell’infinito (are; ere; ire) e aggiungendo la desinenza del participio passato:
ARE ⇒ ATO  (cambiare ⇒cambiato)
ERE ⇒ UTO (vendere ⇒venduto)
IRE ⇒ITO  (partire ⇒partito)
Ora osserva la tabella:
PASSATO PROSSIMO DEI VERBI:
CAMBIARE – VENDERE – PARTIRE
SoggettoAusiliareParticipio passatoAusiliareParticipio passatoAusiliareParticipio passato
io
hocambiatohovenduto sono partito – a
tuhaicambiatohaivenduto sei partito – a
lui – leihacambiatohavenduto è partito – a
noiabbiamocambiatoabbiamovenduto siamo partiti – e
voiavetecambiatoavetevenduto siete partiti – e
lorohannocambiatohannovenduto sono partiti – e


L’ausiare avere si usa con i verbi transitivi, ovvero con quei verbi che rispondono alla domanda: chi? che cosa?
Qualche esempio:
Ho mangiato (cosa?) una mela.
Abbiamo incontrato (chi?) Lucia.

L’ausiliare essere si usa con:
i verbi di movimento: partire; uscire; tornare etc.
i verbi riflessivi: alzarsi; svegliarsi; lavarsi etc. (mi sono alzato; ti sei svegliato)
i verbi di stato: stare; rimanere; restare etc.
i verbi che indicano un cambiamento: diventare; nascere; morire etc.
Con l’ausiliare essere il participio passato concorda con il genere(maschile-femminile) e il numero (singolare-plurale) del soggetto:
 Marta è andata al mare; Luca è andato al mare; Marta e Natalia sono andate al mare; Luca e Alex sono andati al mare.

dilluns, 11 de novembre del 2013

ESERCIZI. INDICATIVO PRESENTE

Esercizi sull'inidicativo presente






http://www.scudit.net/mdmontalcini_ese.htm
http://www.loescher.it/download/innovando/itastra/Scheda23_L'indicativo-presente.pdf

INDICATIVO PRESENTE. VERBI REGOLARI



IL PRESENTE

LE TRE CONIUGAZIONI

I verbi italiani sono divisi in tre gruppi, detti coniugazioni, che si distinguono per la terminazione dell'infinito presente:
 I coniugazione verbi in -ARE parlare
 II coniugazione verbi in -ERE vedere
 III coniugazione verbi in -IRE sentire

VERBI REGOLARI
Il presente indicativo dei verbi regolari si forma togliendo la desinenza dell'infinito (-are, -ere o -ire) e aggiungendo al tema del verbo le desinenze tipiche del presente indicativo.
 parlare parl- io parlo
 vedere ved- io vedo
 sentire sent- io sento
Molti dei verbi in -IRE, inoltre, richiedono il suffisso -isc tra il tema del verbo e le desinenze del presente singolare e della terza persona plurale (attenzione):
 capire cap- io capisco

 -ARE -ERE -IRE -IRE (+ isc)
 io -o -o -o -isco
 tu -i -i -i -isci
 lui/lei -a -e -e -isce
 noi -iamo -iamo -iamo -iamo
 voi -ate -ete -ite -ite
 loro -ano -ono -ono -iscono

 PARLARE VEDERE SENTIRE CAPIRE
 io parlo vedo sento capisco
 tu parli vedi senti capisci
 lui/lei parla vede sente capisce
 noi parliamo vediamo sentiamo capiamo
 voi parlate vedete sentite capite
 loro parlano vedono sentono capiscono

dilluns, 4 de novembre del 2013

Maschile e femmenile. Livello elementare


I NOMI DI PERSONA E I NOMI DI ANIMALE HANNO DUE GENERI, UNO MASCHILE E UNO FEMMINILE.
POSSIAMO PASSARE DAL NOME MASCHILE (QUELLO INDICATO COME FORMA PRINCIPALE SUL DIZIONARIO)AL NOME FEMMINILE IN VARI MODI.

Come facciamo a trasformare il genere, cioè a passare dal maschile al femminile?







GRAMMATICA