dimarts, 21 de gener del 2014

IL PASSATO PROSSIMO

Il passato prossimo indica eventi, esperienze e fatti conclusi nel passato i cui effetti perdurano nel presente.
FORMAZIONE DEL PASSATO PROSSIMO
Il passato prossimo è formato da due elementi: l’ausiliare: il verbo essere o avere (al presente indicativo) + participio passato del verbo.
Formazione del participio passato
Il participio passato si forma togliendo al verbo la desinenza dell’infinito (are; ere; ire) e aggiungendo la desinenza del participio passato:
ARE ⇒ ATO  (cambiare ⇒cambiato)
ERE ⇒ UTO (vendere ⇒venduto)
IRE ⇒ITO  (partire ⇒partito)
Ora osserva la tabella:
PASSATO PROSSIMO DEI VERBI:
CAMBIARE – VENDERE – PARTIRE
SoggettoAusiliareParticipio passatoAusiliareParticipio passatoAusiliareParticipio passato
io
hocambiatohovenduto sono partito – a
tuhaicambiatohaivenduto sei partito – a
lui – leihacambiatohavenduto è partito – a
noiabbiamocambiatoabbiamovenduto siamo partiti – e
voiavetecambiatoavetevenduto siete partiti – e
lorohannocambiatohannovenduto sono partiti – e


L’ausiare avere si usa con i verbi transitivi, ovvero con quei verbi che rispondono alla domanda: chi? che cosa?
Qualche esempio:
Ho mangiato (cosa?) una mela.
Abbiamo incontrato (chi?) Lucia.

L’ausiliare essere si usa con:
i verbi di movimento: partire; uscire; tornare etc.
i verbi riflessivi: alzarsi; svegliarsi; lavarsi etc. (mi sono alzato; ti sei svegliato)
i verbi di stato: stare; rimanere; restare etc.
i verbi che indicano un cambiamento: diventare; nascere; morire etc.
Con l’ausiliare essere il participio passato concorda con il genere(maschile-femminile) e il numero (singolare-plurale) del soggetto:
 Marta è andata al mare; Luca è andato al mare; Marta e Natalia sono andate al mare; Luca e Alex sono andati al mare.

Cap comentari:

Publica un comentari a l'entrada