dijous, 6 de desembre del 2012

Singolare e plurale



La maggior parte dei nomi è variabile, cioè forma il plurale variando la desinenza

maschile
femminile
Prima declinazione
singolare
plurale singolare plurale
nomi che terminano in a cambiano la desinenza in i se sono maschili in e se sono femminili problem-a problem-i ros-a ros-e
nomi che terminano in ca e ga formano il plurale in chi e ghi al maschile e in che e ghe al femminile
colle-ga
du-ca
colle-ghi du-chi pie-ga fati-ca pie-ghe fati-che
nomi che terminano in cia e gia quando la finale i non è accentata (accento tonico) la perdono nel plurale, quando è accentata la conservano
farma-cia
mar-cia
farmacie mar-ce
Seconda declinazione
nomi maschili che terminano in o formano il plurale con la desinenza i
marm-o
capitell-o
marm-i
capitell-i
nomi che terminano in io. Con la finale accentata (accento tonico) il plurale finisce in ìi, con la finale non accentata il plurale finisce in i
viz-io
figl-io
viz-i
figl-i
nomi che terminano in co e go. Se sono piani il plurale termina con chi e ghi, se sono sdruccioli termina con ci e gi
ar-co
la-go
parro-co
teolo-go
ar-chi
la-ghi
parro-ci
teolo-gi
Terza declinazione
nomi maschili e femminili che al singolare terminano in e formano il plurale in i
giardinier-e
giardinier-i nav-e nav-i

dimecres, 5 de desembre del 2012

Maschile e femminile 2

http://www.grammaticaitaliana.net/la-morfologia-i/il-genere-dei-nomi.html

Maschile e femminile



In italiano tutti i nomi hanno un genere: sono maschili o femminili.
Per le cose il genere è fissato dall’uso, cioè non esiste una regola grammaticale per determinarlo a priori. (es: casa, grano) Per quanto riguarda le persone e gli animali il genere è legato al sesso dell’individuo da denotare. Esempio: gallo/gallina, contadino/contadina, figlio/figlia.                                                         
 
Generalmente sono di genere maschile:
Generalmente sono di genere femminile
I nomi che terminano in o, ma con numerose eccezioni. Esempio: cavallo, uomo, banco sono di genere maschile; mano, eco, radio sono di genere femminile.
I nomi che terminano in a.
Esempio: mamma, tema, banca, casa ecc.
Fanno eccezione: anagramma, clima, diadema,dogma, dramma, duca, giornalista, monarca, papa, panorama, patriarca, pianeta, poema, prisma, problema, reuma, sistema, schema, tema, teorema.
 
Alcuni nomi che terminano i e.
Esempio: attore, cuore, fiore
I nomi dei frutti.
Esempio: mela, pera, ciliegia.
Fanno eccezione: cedro, mandarino, fico, limone, dattero ed altri che indicano sia il frutto che la pianta.
 
I nomi dei mesi e dei giorni con l’eccezione della Domenica. Esempio: gennaio, febbraio, marzo, lunedì, martedì ecc.
 
Alcuni nomi che terminano in e.
Esempio: ellisse, attrice, madre, carne, tosse.
I nomi degli alberi, ma con numerose eccezioni.
Esempio: abete, pino, arancio, ciliegio, pero, ulivo sono di genere maschile. Vite, felce  e tutti quelli che terminano in a (quercia, acacia ecc.) sono di genere femminile.
 
I nomi di città, isole, regioni, stati.
Esempio: Bologna, Emilia, Sicilia, Italia.
Fanno eccezione: Piemonte, Lazio, Veneto, Abruzzo, Molise, Cairo, Madagascar, Belgio, Giappone ed altri.
I nomi dei monti, dei laghi, dei fiumi, dei mari.
Esempio: il (monte) Rosa, il Garda, l’Iseo, l’Adriatico, il Mediterraneo.
Abbiamo anche in questo caso alcune eccezioni: la Marmolada, le Alpi, la Senna, la Stura, la Dora, le Ande.
 
Molti nomi che terminano in i e ù.
Esempio: eclissi, crisi, metropoli, schiavitù.
Fanno eccezione: bambù, brindisi ed altri.

dimecres, 24 d’octubre del 2012

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Elenco

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dimarts, 23 d’octubre del 2012

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Manuale d'amore è un film uscito nelle sale italiane il 18 marzo 2005 e diretto da Giovanni Veronesi, diviso in quattro episodi.
Trama
Innamoramento
Giulia e Tommaso si incontrano per caso, lui se ne innamora all'istante, e nonostante inizialmente Giulia non ne voglia sapere del giovane spasimante, tra i due dopo una romantica "cenetta" tra sorelle, camerieri impiccioni e borsette dimenticate, nasce l'amore, fatto di baci, fino ad arrivare alla proposta ed al matrimonio.
Crisi
Barbara e Marco sono una coppia in crisi, vicini alla separazione. Lei è la classica moglie piena di iniziative non accolte dal marito, che infatti col passare del tempo diventa più noioso.
Tradimento
Una vigilessa viene tradita dal marito. Sfogherà la sua rabbia sugli automobilisti, diventando la vigilessa più spietata di Roma: dopo un breve e fugace tradimento anche da parte di lei, i due coniugi si ricongiungeranno.
Abbandono
Goffredo viene abbandonato dalla moglie Margherita. Dopo diversi, rocamboleschi tentativi di rivalsa e riconquista, Goffredo si rassegna (Io non sono abbastanza forte per sopportare questo distacco, non sono di quelli che decidono di smettere di fumare e buttano il pacchetto). Ma proprio quando la disperazione si fa più nera, incontrerà il volto amico di Livia. I due diventano confidenti e il film si chiude su una loro passeggiata sulla spiaggia, verso un appuntamento che promette molto bene per entrambi.






http://www.youtube.com/watch?v=BgkCXL9Rb8U